Database  »  Articoli  »  SQL Server 

Database Mirroring con SQL Server 2005

di: Francesco Quaratino     11 Settembre 2007

Oltre a una sempre efficace politica di backup dei database, ci sono scenari in cui si rende necessario adottare una soluzione di alta disponibilità (high availability) dei dati, applicando tecniche in grado di far fronte a una mancata di disponibilità del servizio offerto dal DMBS (DataBase Management System) dovuto a un definitivo failure del server di database in una delle sue componenti (per esempio lo storage), o un suo temporaneo failover (per esempio per l'assenza di connettività di rete).

Il più alto livello di disponibilità (cosiddetto Always On) è quello in grado di fronteggiare oltre ai downtime pianificati per le tipiche operazioni di amministrazione del sistema o dei database (software o hardware upgrade, ricostruzione degli indici, etc.), anche quelli non pianificati, per esempio i downtime causati da errori umani (errate cancellazioni/modifiche di dati), failure di sistema (RAM, rete, dischi, processori), recovery di database per dati corrotti, disastri naturali (incendi, allagamenti).

Il database mirroring è una soluzione di alta disponibilità dei dati introdotta con MS-SQL Server 2005. Va ad affiancarsi alle soluzioni di clustering, replica e log-shipping, già presenti nelle precedenti versioni. In particolare, non è da considerarsi un sostituto del clustering (soluzione di alta disponibilità per eccellenza, che però non da protezione dal danneggiamento dello storage). Piuttosto, si tratta di una tecnica più completa di log-shipping in grado di creare e tenere allineata una copia di un database (e non dell'intera istanza come avviene nel clustering) su un'altra istanza di SQL Server (anche remota). Per cui, può essere ritenuto un ottimo sostituto del log-shipping e della replica finalizzata al mantenimento di una copia di database. Se opportunamente configurato, il database mirroring è in grado di assicurare l'Always On.

Concetti chiave

Il processo di database mirroring coinvolge tre componenti essenziali:

  • un database principal: è il database in linea oggetto del mirroring
  • un database mirror: è il database "specchio" del principal, tenuto allineato al principal dal processo di mirroring
  • un server di witness (opzionale): è un servizio SQL Server 2005 che funge da arbitro in fase di failover rendendo possibile il failover automatico.

Il principal e il mirror vengono detti entrambi failover partner, devono risiedere su istanze diverse di SQL Server 2005 e devono avere lo stesso nome.

Guide Database

Guida Access

Iniziare a sviluppare database grazie alla potenza visuale offerta...

Guida SQL Server 2005

L'RDBMS di Microsoft è uno dei più utilizzati, soprattutto in ambito...

Guida Oracle

Scoprire ed approfondire un dei più importanti RDBMS sulla scena...

Altre guide

Newsletter

Ogni settimana, in due distinte newsletter: notizie a approfondimenti su MySQL, SQLserver e Oracle.

Iscriviti alla newsletter

Altre newsletter

Corsi in aula

Nessun corso previsto

Nessun corso previsto